Un bianco georgiano raro e fuori dagli schemi, nato da un blend di uve selvatiche raccolte tra vigne e boschi della Meskheti, con vinificazione tradizionale in qvevri e senza filtrazione. Il sorso è vivo, materico e profondamente territoriale: una bottiglia che si sceglie per curiosità, identità e autenticità, perfetta per chi ama vini naturali, artigianali e lontani dalle rotte più prevedibili.