Un Pecorino d’Abruzzo dal profilo ricco e contemporaneo, dove frutta esotica, fiori e leggere spezie si muovono su un sorso pieno, strutturato e persistente.
Il 2024 esprime bene il lato più moderno del vitigno, capace di unire freschezza e volume senza perdere equilibrio. Una bottiglia che si sceglie perché va oltre il bianco “semplice”: ha carattere, materia e versatilità, perfetta per aperitivi evoluti, pesce, verdure e piatti leggeri ma ben costruiti.